Fin dalla prima visita nei locali del Servizio Drop-In, ciò che mi ha colpita maggiormente
è stato l’impegno, la dedizione e la naturalezza con cui gli operatori si relazionano con gli
utenti. Persone che spesso vivono ai margini della società, in condizioni complesse e, per
molti di noi, difficili da immaginare.
Con le risorse a disposizione, il personale cerca ogni giorno di offrire accoglienza, ascolto
e un senso di normalità. Nelle immagini ho cercato di congelare queste situazioni, questi
momenti concreti, sperando di restituire il senso di una presenza discreta, ma reale, e
immaginando una forma di spazio in cui la fragilità non annulla la dignità. In sintesi,
un’umanità che resiste, che si manifesta nei dettagli, nonostante tutto.