Limbo

Categorie
Astratta, Bianco & Nero, Concettuale, ESP E DROP-IN DOVE L’INCONTRO DIVENTA CURA, Racconto Fotografico
Autori
Ludovico Romboli
Il Progetto

Attraversando i locali del Drop-In ho percepito una tensione tra l’indeterminatezza del luogo

e le sue potenzialità inespresse.

Gli ambienti sono caratterizzati da un’alternanza di chiaroscuri e iper illuminazione.

Lo spazio si presenta come essenziale, apparentemente anonimo, e acquista significato solo

attraverso le modalità con cui viene vissuto.

In questo contesto, la condizione degli utenti risulta amplificata: figure in movimento,

sospese tra il conforto di un luogo sicuro e l’isolamento del mondo esterno, tra il desiderio di

condizioni di vita migliori e l’attesa di un ritorno alla quotidianità.

Il Drop-In si configura così come uno spazio di passaggio, in cui il tempo sembra dilatarsi e

l’identità rimanere temporaneamente sospesa.

Nell’immaginario comune, il termine limbo si riferisce a uno stato di incertezza, sospensione

o attesa. Resta aperta la domanda se questa condizione sia intrinseca al luogo stesso e alla

sua funzione o se, al contrario, sia imposta da scelte predeterminate.