Il paesaggio industriale contemporaneo dell’Emilia si manifesta lungo il corso dei fiumi
Secchia ed Enza dove appare evidente il legame tra acqua e sviluppo produttivo.
Corsi d’acqua e infrastrutture hanno infatti trasformato profondamente il volto di questo
territorio nel corso del tempo.
L’acqua emerge come elemento centrale di questa trasformazione secolare: risorsa naturale,
strumento tecnico e motore dello sviluppo produttivo.
Nel distretto ceramico di Sassuolo, tra i più importanti al mondo, l’acqua è stata motore dello
sviluppo, dall’estrazione dell’argilla fino ai moderni processi di depurazione e riciclo.
Similmente, lungo la Val d’Enza, l’acqua ha accompagnato il passaggio da mulini a fabbriche
e impianti industriali moderni.
Emerge l’identità di un paesaggio spesso poco visibile, ma profondamente radicato nella
storia economica e culturale del territorio emiliano. Un paesaggio in cui natura e industria
convivono, lasciando tracce di un equilibrio complesso e in continua trasformazione.