Fuori stagione, lo stabilimento diventa un luogo di architetture effimere. Insegne colorate, nomi evocativi di un’allegria passata.
Il silenzio amplifica il ricordo del brusio estivo, delle voci e della musica, creando quella sensazione che Mogol e Battisti descrivevano ne Il mio canto libero come la “veste dei fantasmi del passato”.
Sono spazi “di confine” che appartengono al tempo dell’estate che non c’è più, restando sospesi in un presente immobile
Mascotte Cafè
Via Lodovico Ariosto, 2/A
42121 Reggio Emilia RE
Date di apertura
30 Aprile-26 Settembre