Com’è difficile vedere l’alba dentro l’imbrunire

Categorie
Macrofotografia, Natura, RIAFFIORANO. ECHI DEL QUOTIDIANO
Autori
Emanuele Ghisi
Il Progetto

Si guarda il mondo tramite gli occhi e la mente.

L’immagine che inonda il nostro pensiero non è più ciò che l’occhio

vede ma ciò che siamo diventati. Noi stessi: esseri finiti all’interno

di un mondo infinito che non tollera il mistero dell’indefinito.

Davanti a uno specchio, ci relazioniamo con noi stessi e con la

nostra vita.

Così quella che viene definita morte diviene tabù.

Hegel, nella Fenomenologia dello spirito, definisce la morte come il

catalizzatore che permette alla coscienza di definirsi; essa è il

Signore Assoluto, generatore di una radicata e profonda paura

nell’essere umano.

Il Signore Assoluto diviene dunque la forza che rompe l’equilibrio e

costringe lo Spirito a evolversi.

In queste immagini c’è il tutto oppure il nulla: sta a ognuno di noi

riuscire a vedere l’invisibile che si forma nella nostra mente per

superare quella soglia indefinita che va oltre alla vita e sfocia

nell’indefinito.